Leadership aziendale: il duro ruolo del leader

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Ogni team ha il suo punto di riferimento. La figura del leader all’interno di un’azienda è il fulcro per garantire un futuro di successo. Attraverso una solida leadership, ovvero la capacità di motivare una squadra, il leader si impegna a dare il massimo contributo per raggiungere gli obbiettivi comuni.

La leadership aziendale ieri e oggi

Il ruolo del leader è cambiato nel tempo. Nel secolo scorso il leader era visto come una figura autoritaria e riservata, in grado di influenzare gli altri attraverso pressione e metodi coercitivi.  A ragion di ciò, non aveva rapporti diretti con i collaboratori, i quali possedevano un potere decisionale nettamente limitato. In tal modo l’azienda era fortemente gerarchizzata. Al giorno d’oggi la figura del leader non si rispecchia più in quella del “Megadirettore Galattico”, bensì la leadership aziendale si basa su un personaggio capace di guidare e coinvolgere tutti i collaboratori per il perseguimento degli obbiettivi, rendendoli a volte protagonisti nelle scelte. Oggi il concetto di gruppo è fondamentale per la stabilità di un’azienda.

Il metodo di leadership

Esistono diversi metodi di leadership da poter adottare. Il leader può essere una figura autoritaria, colui che ha il compito di dirigere i suoi collaboratori. Chi sceglie questo metodo “vecchio stampo” esige rispetto e impone  la sua idea. Le aziende che hanno leader autorevoli sono spesso grandi imprese, dove il personale è demotivato e infelice, poiché di frequente questo stile incide in maniera negativa all’interno dell’azienda.

Vi è poi la figura partecipativa. Il soggetto in questione è colui che coinvolge il team nelle decisioni aziendali. Il punto di forza di questo stile è di creare un’atmosfera collaborativa dove ogni componente del gruppo può esprimere il suo pensiero e in questo modo la leadership diventa democratica.

Infine abbiamo il leader autonomo. Una volta che ha assegnato i compiti e i traguardi da raggiungere, lascia piena autonomia ai collaboratori nello svolgere le attività, fornendo loro una dose molto limitata di supporto. Questo metodo è molto utile per stimolare la creatività dei colleghi.

Al fianco dei collaboratori

Un buon leader si contraddistingue per l’impegno, restando sempre in prima fila al fianco dei collaboratori e affrontando ogni difficoltà. Colui che ricopre questo ruolo deve essere in grado di dare direttive e delegare tutte le attività aziendali. Un personaggio di tale rilevanza deve saper ascoltare gli altri e solo successivamente imporre la propria visione.

Il leader deve comunicare apertamente in ogni momento e in maniera onesta con i propri colleghi, relazionandosi in modo chiaro e dando delle informazioni precise sui compiti da svolgere. Attraverso una comunicazione persuasiva e alimentata da energie positive ha quindi lo scopo di motivare i collaboratori. A ragion di ciò è fondamentale stabilire un clima sereno all’interno dell’azienda, premiando le risorse più preformanti senza però alimentare invidie tra gli altri membri del gruppo.

Tener conto delle priorità del personale è di fondamentale importanza per permettere che si sentano parte integrante dell’organizzazione. Senza la collaborazione con i membri del team, il leader non esiste.

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