Francesca Immacolata Chaouqui

37 anni, è sposata ed è madre di Pietro ed Elena. Laureatasi in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, entra nel mondo della comunicazione a 22 anni come capo delle relazioni esterne dello studio legale Pavia e Ansaldo, successivamente in Orrick e poi in EY sempre come capo delle relazioni esterne. Nel 2013 Papa Francesco la chiama a far parte della COSEA, la Commissione di studio e indirizzo sull’organizzazione delle strutture economiche e amministrative della Santa Sede: è il primo commissario donna e under 35 ammesso in un’istituzione così prestigiosa in Vaticano. A febbraio 2017 pubblica il libro “Nel nome di Pietro”, edito da Sperling & Kupfer, per far luce sulla sua vicenda Vatileaks 2 e sulle correnti che all’interno della Chiesa ostacolano il tentativo di trasparenza di Bergoglio. Nello stesso anno fonda View Point Strategy, la sua agenzia di comunicazione e pubbliche relazioni che conquista clienti di prestigio in Italia e all’estero e si accredita nella Business Community come partner consulenziale di riferimento per gruppi privati, istituzioni pubbliche, investitori e grandi manager.